Relazioni tra anomalia CO2 e popolazione

Franco Zavatti

Nelle figure successive illustro le relazioni tra CO2 e temperatura (anomalia) e tra anomalia e popolazione. La fig.1 (pdf) mostra la relazione tra CO2 (mista, v. file, scala di sinistra) e l'anomalia HadCRUT4-nh dell'emisfero nord (scala destra, rossa), anche nella forma Anomalia contro log2(co2)
Fig.1.a) Serie temporale di CO2 (misto) e anomalia di temperatura di HadCRUT4-nh per l'emisfero nord. b) Relazione tra CO2 e HadCRUT4-nh. Viene graficato il log2 di CO2. La pendenza è in °C/unità di log2. c) Smoothing a 5 anni di b) per mettere in evidenza la mancanza di linearità della relazione temp/log2(co2).

La fig.1 (pdf) mostra la relazione tra CO2 e la popolazione mondiale, dal 1950 al 2015.
Fig.2. Relazione tra HadCRUT4-nh e popolazione mondiale.

Le stesse relazioni delle figure precedenti le ho calcolate anche per le temperature europee (anomalie) EAA, pubblicate da L. Mariani su CM. Può essere scorretto confrontare le temperature europee con la popolazione mondiale e per questo in fig.5 (pdf) ho usato la popolazione europea.
Fig.3. Come fig.1, per EAA. pdf.


Fig.4. Come fig.2, per EAA e popolazione mondiale. pdf


Fig.5. Come fig.2, per EAA e Popolazione europea. Il raggruppamento dei dati dati nella parte destra significa che la popolazione non cresce, come si vede nel grafico in basso. pdf

È interessante lo stesso confronto con i dati annuali NOAA che mostrano una forte correlazione con la CO2 (a meno che non siano Karlizzati proprio per raggiungere questa correlazione).
Fig.6. Come fig.1, per NOAA. Il quadro b) mostra coefficenti di correlazione "bulgari", diversi da quelli di fig.1 e di fig.3. pdf.


Fig.7. Come fig.2, per NOAA. pdf


Fig.8. Funzione di cross-correlazione tra NOAA e CO2. La correlazione centrale è molto alta ma il fatto che, ancora con lag di 10-15 anni, continui ad essere alta mi lascia perplesso e non so bene come interpretarla. pdf

Tutti i grafici e i dati relativi a questo post si trovano nel sito di supporto qui


8.3.16