Questo post è derivato direttamente da un post su WUWT,
di Jim Steele, che all'inizio recita:
Their myth: “We know that warmer air can hold more moisture, and
moisture is a key ingredient to heavy rainfall, so it stands to reason that
a warmer environment overall is capable of generating more extreme rainfall.”
(Il loro mito: "Sappiamo che aria più calda può contenere più
umidità, e l'umidità è l'ingrediente chiave per le piogge pesanti, così è
plausibile che un ambiente complessivamente più caldo sia in grado di generare
piogge più estreme".)
Le prime due affermazioni di questa frase sono del tutto vere ma
non è plausibile che un ambiente complessivamente più caldo
generi piogge più forti.
In USA giornali come il Washington Post scrivono titoli come "uno studio
trova che il cambiamento climatico sta portando piogge più intense in
U.S." e spiegano che questo fatto si deve alla "capacità dell'aria
più calda di contenere più acqua".
In Italia abbiamo qualcosa di simile, con "esperti" che trasmettono ad
una sola voce lo stesso concetto, aggiungendo che la temperatura del
Mediterraneo è molto alta e quindi ...
Ma, proprio perché una temperatura più alta aumenta il massimo teorico
di vapore acqueo che l'aria può contenere, le piogge estreme non si
correlano con le temperature, come i dati per alcune località americane
mostrano nella tabella che segue.
| Fig.1: Temperatura, TPW (Total Precipitable Water) e umidità relativa di tre stazioni negli Stati Uniti per il giorno 9 luglio 2023. Per la stazione di Montpelier sono riportati gli stessi dati anche per i due giorni successivi. Uso questa tabella del post su WUWT per comodità, ma tramite il portale NullSchool si possono ottenere gli stessi dati per qualsiasi località del mondo. La relazione tra le diverse quantità non cambia: temperatura e TPW o umidità relativa non sono correlate. |
| Località | Temp. °C | TPW Kg/m2 | RH % | Sigla, Note |
|---|---|---|---|---|
| Alpi friulane | 7.9 | 15.322 | 95 | Alp,confine trentino |
| Bologna | 20.7 | 26.197 | 80 | BO |
| Reggio C. | 29.3 | 24.095 | 36 | RC |
| Civitanova M. | 23.0 | 26.495 | 69 | CM, Marche, sul mare |
| SM di Leuca | 28.0 | 29.210 | 77 | SML |
| Tirreno | 29.2 | 30.031 | 74 | TCS, al largo di Cosenza |
| Sahara | 35.1 | 18.300 | 10 | S, Algeria 48.14°N; 24.5°E |
| Fig.1: Relazioni tra T e TPW e tra T e RH in forma grafica per le località di tabella 1. Sono indicate le sigle delle località. Si può osservare che non esiste una relazione certa tra temperatura e acqua totale precipitabile (TPW). Una relazione vagamente più stretta esiste tra temperatura e umidità relativa (RH). |
| Fig.2: Relazioni tra T e TPW e tra T e RH in forma grafica per le località di tabella 1 e quelle di figura 1 (in rosso). Le sigle delle località USA sono: DV=Death Valley; S=Shreveport; M=Montpelier 1, 2, 3 dove M1 sta per la lettura del 9/7/23; M2 per quella del 10/7/23 ed M3 per quella dell'11/7/23. |
Un commento al post pone una questione interessante, legata a quanto appena detto:
| I feel like ‘heavy rainfall’ is the
opposite of ‘holds more water’.
Isn’t rainfall caused by the cooling and condensation of water vapor? If heat
causes the air to hold more water vapor, and water vapor is by far the dominant
greenhouse gas, and greenhouse gases cause more heat, then there should be an
infinite feedback loop that would turn the globe into a sauna in no time.
Obviously that isn’t happening. Something basic is being left out of the
equation. Per me "pioggia pesante" è l'opposto di "contiene più acqua". La pioggia non è causata dal raffreddamento e dalla condensazione del vapore acqueo? Se il calore fa sì che l'aria contenga più vapore acqueo e il vapore acqueo è di gran lunga il gas serra dominante, e i gas serra generano più calore, allora dovrebbe esserci un loop infinito di retroazioni che trasforma il pianeta in una sauna, istantaneamente. Ovviamente questo non succede per cui nell'equazione [più calore ==> più acqua, ndt] è rimasto fuori qualcosa di fondamentale. |
In un altro commento, un lettore riporta un brano di William Gray, del 2012, che fa riferimento a problemi sia nella comprensione che nella "traduzione" nei modelli climatici del ciclo idrologico globale, brano che a me sembra ben inserito in questo contesto.
|
“The main problem with the Anthropogenic Global Warming (AGW) theory is the false
treatment of the global hydrologic cycle which is not adequately understood by
any of the AGW advocates. The water vapor, cloud, and condensation-evaporation
assumptions within the conventional AGW theory and the (GCM) simulations are
incorrectly designed to block too much infrared (IR) radiation to space. They
also do not reflect-scatter enough short wave (albedo) energy to space. These
two misrepresentations result in a large artificial warming that is not
realistic.” Il problema principale con l'AGW è il falso trattamento del ciclo idrologico globale che non è adeguatamente compreso da alcuno dei promotori dell'AGW. Le assunzioni sul vapore acqueo, le nubi e la condensazione-evaporazione entro la teoria convenzionale dell'AGW e le simulazioni dei modelli (GCM) sono progettate in maniera erronea e bloccano troppa radiazione infrarossa diretta verso lo spazio. Ancora, non riflettono-diffondono abbastanza energia ad onde corte (albedo) verso lo spazio. Queste due rappresentazioni sbagliate producono un ampio riscaldamento artificiale che non è realistico. |
Conclusioni
Bisogna concludere che, anche se è vero che una maggiore temperatura
può teoricamente permettere un maggiore accumulo di acqua nell'aria,
l'umidità effettiva contenuta in un volume di aria dipende anche dal
trasporto di vapore acqueo da parte delle correnti aeree, cioè dalla
circolazione atmosferica.
| Tutto il materiale è disponibile nel sito di supporto |
(*) Nel caso si pensi che TPW debba essere misurato in Kg/m3, questa è la spiegazione che l'autore del post fornisce nei commenti: Total precipitable water (TPW) in the atmosphere is the amount of water that can be obtained from the surface to the “top” of the atmosphere if all of the water and water vapor were condensed to a liquid phase. Since the ‘top” of the atmosphere varies with latitude, TPW is ALWAYS measured kg/m2, presenting how much water is available above a meter square of surface when total water vapor is integrated over the entire altitude.