PP29
Per la gioia dei Credenti. O quasi ...
Franco Zavatti
In questo breve post ho raccolto i grafici di una delle serie
di temperatura globale (anomalia, GHCN NOAA, da gennaio 1880 ad agosto 2023,
terra+oceano), del metano (CH4, da maggio 1983 a dicembre 2022, in ppb
o parti per miliardo) e dell'anidride carbonica (CO2, da maggio 1974 a
luglio 2022, in ppm o parti per milione), entrambe dal sito di Mauna
Loa (Hawaii) e disponibili a
https://gml.noaa.gov/aftp/data/trace_gases per i gas serra e dal sito
https://www.ncei.noaa.gov/access/monitoring/climate-at-a-glance/global/time-series
per le temperature (con parametri: dal 1880; All Months; Land+Ocean; v. lo screen
shot della pagina nel sito di supporto).
I tre grafici successivi mostrano il confronto temperatura-CH4 e
temperatura-CO2, separatamente, e poi le tre serie raggruppate insieme..
| Fig.1:
Confronto tra anomalia di temperatura globale e metano. Alla temperatura sono
stati aggiunti arbitrariamente 0.25 °C per sovrapporre i due grafici al
meglio possibile. Notare come CH4 sia simile, almeno parzialmente, alla
temperatura nel periodo 2001-2013 (la ben nota "pausa/i>") e come le due
serie si discostino agli estremi.
|
| Fig.2:
Confronto tra anomalia di temperatura globale e anidride carbonica. Alla
CO2 sono state sottratte arbitrariamente 20 ppm per sovrapporre i due grafici
al meglio possibile. Notare come il periodo della "pausa" (2001-2013) non venga
rappresentato minimamente dalla CO2 che non modifica la sua "corsa", come non
la modifica nei periodi 1992-94 e 2015-20.
|
| Fig.3:
Le tre serie delle figure precedente mostrate insieme, arbitrariamente
scalate per raggiungere la migliore sovrapposizione. La figura evidenzia
analogie ma soprattutto differenze: si vorrebbe che la linea rossa fosse una
conseguenza delle variazioni delle altre due linee che però sono diverse tra
loro. |
I valori sono scalati arbitrariamente (ma la scalatura è indicata nei
singoli grafici) in modo da visualizzare la migliore coincidenza delle
serie, secondo me.
- Figura 1: Il metano sembra addirittura ricostruire
il periodo (per me 2001-2013; per altri più esteso, dal 1998) di stasi della
temperatura (in inglese hiatus) ma mostra un pianerottolo da circa il
1999 al 2011 e poi riprende a salire quando la temperatura è ancora in stasi
per circa un anno. È questo il segno che il metano precede la
temperatura (cioè che l'aumento del metano provoca l'aumento della
temperatura)? Può essere, ma come si spiegano le situazioni simili a inizio
e fine serie, quando la temperatura è costante in media mentre il CH4
cresce? Come ho scritto in precedenza sull'arbitrarietà degli spostamenti
verticali delle due serie, ognuno si senta libero di spostare in sù e in giù
le due serie allo scopo di trovare un accordo migliore del mio.
- Figura 2: Anche la CO2 descrive bene
l'andamento della temperatura, ma soffre dello stesso problema del CH4:
durante la "pausa" (2001-2013) la temperatura non cresce (o cresce molto
poco) mentre la CO2 prosegue indisturbata la sua crescita, senza mai un
tentennamento. Se è vero che un aumento di CO2 provoca aumento di
temperatura, durante la pausa questo fatto non si è verificato, come non si è
verificato, ad esempio, tra il 1992 e il 1994 quando due eventi freddi (La
Nina) contigui si sono avuti in coincidenza con il "solito" andamento della
CO2, per non parlare della serie di eventi caldi, dal 2015 al 2020 -con la
co2 insensibile a tutto- e degli eventi La Nina dal 2021 alla prima metà del
2023 (poi è iniziato El Nino 2023-24).
Si dirà che, in sovrapposizione, esistono gli eventi naturali; ma allora
l'attribuzione del 100% del riscaldamento alla CO2 prodotta dalle attività
umane non è vera. Gli eventi naturali scaldano (e raffreddano) il pianeta.
Quanto?
C'è poi la relazione logaritmica tra CO2 e temperatura che implica una
saturazione dell'effetto (serra) della CO2, e potremmo aver già raggiunto il
limite, per cui la crescita della CO2 non implica più un aumento della
temperatura.
- Figura 3: La sovrapposizione delle
tre serie, in una sorta di riassunto, evidenzia la similitudine, ma anche i
problemi che i due gas serra hanno nel descrivere (o meglio, secondo l'IPCC,
di condizionare) la temperatura. Nel problema "prima l'uovo o la
gallina?", cioè in termini più concreti: la temperatura dipende dai gas
serra o i gas serra dipendono dalla temperatura? questa figura non permette
di decidere e la saturazione cui si è accennato appena sopra non
permette di scegliere la direzione del percorso.
Il colpo d'occhio è certamente affasciante per coloro che credono nel
riscaldamento globale antropogenico (AGW) ma il diavolo si nasconde nei
dettagli ...
Per completare l'informazione su queste serie, di seguito mostro anche lo
spettro di massima entropia (MEM) dei due gas serra, lasciando il commento
alle didascalie. In entrambi i casi, avendo serie di durata 40-50 anni ho
troncato la visualizzazione a periodi di 30 anni così da evitare effetti
al bordo. Nel sito di supporto sono disponibili i valori numerici degli
spettri completi.
| Fig.4:
Spettro MEM della serie del metano. I due maggiori picchi (sulla sinistra)
sono le periodicità annuale e semestrale e mostrano le ciclicità della
produzione di metano nel coso dell'anno. Alcune delle periodicità
evidenziate nel quadro inferiore possono essere considerate
"ENSO-like", senza necessariamente volerle attribuire a quanto succede nel
Pacifico equatoriale. Da notare anche il periodo a 10.6 anni che ritroveremo
nello spettro della CO2.
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| Fig.5:
Spettro MEM dell'anidride carbonica. Il suo aspetto è decisamente inconsueto
ma, dopo ripetuti controlli. non ho identificato errori nel calcolo o nel
file dei dati. Anche
qui, come nel metano, il picco a un anno è forte e indica il ciclo
annuale di produzione di CO2. Ancora una volta si possono identificare
periodi "ENSO-like" e il periodo a 10.2 anni già visto come 10.6 anni per il
metano..
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07.10.23