È uscito recentemente su Nature Communications un articolo che mostra come gli anelli di accrescimento
di alberi distribuiti in tutto il mondo mostrino, in modo sincronizzato la
presenza di 14C durante gli eventi del 775 e del 994 dC. Questi
eventi sono stati flussi di raggi cosmici della cui presenza il 10Be e
il 14C sono prodotti derivati, insieme al 36Cl.
I 67 autori dell'articolo sono tra i principali studiosi mondiali di
dendrologia e tra loro, almeno per quanto ne so, spiccano i nomi di Ulf
Büntgen (primo firmatario), Rossane D'Arrigo, Jan Esper,
Fusa Miyake -che già nel 2012 aveva descritto l'evento del 775 e nel
2013, nella tesi di dottorato, aveva ricostruito l'intensità dei raggi
cosmici dagli anelli di accrescimento- Kurt Nicolussi, Rob Wilson che, in
altra occasione, ho contattato personalmente (v. qui su CM) e
di cui appprezzo la serietà. Scrivono gli autori che, con l'aiuto della
sincronizzazione globale degli eventi del 775 e del 994 la datazione
dell'accrescimento a passo annuale può ora essere calibrata con
maggiore sicurezza, fornendo alla paleoclimatologia uno strumento
importante e accurato. In particolare, nell'articolo si usano i cambiamenti
improvvisi del 14C per supportare la calibrazione.
Dal basso della mia ignoranza sui dettagli delle procedure di calibrazione io continuo a credere che le incertezze e le correzioni da apportare per legare la temperatura all'accrescimento degli anelli siano troppe per poter fornire profili di temperatura confrontabili con i dati annuali delle temperature strumentali ma ritengo che un aumento della precisione almeno temporale sia importante.
Nella figura 1 dell'articolo -che riproduco di seguito- viene mostrato
come gli eventi 775 e 994 dC siano stati registrati negli anelli di
accrescimento (tree rings) di tutto il mondo (per la verità l'evento
994 dC è presente per l'emisfero sud solo in un sito cileno e in uno neozelandese ma penso
che queste misure siano sufficienti per un'indicazione di carattere
"globale").
Avevo trattato l'argomento della coincidenza dei due eventi medievali in
varie serie di prossimità (proxy) in un
articolo
del 2015 su CM (v. in particolare le figure 3 e 5 che riporto in basso come
figure 2 e 3). Cercavo allora la
coincidenza tra le misure dell'evento e le misure a Fuji Dome (la base
antartica giapponese per il 775, oppure rispetto alla fig.8-1 della tesi di PhD di
Miyake per il 994) notando una cattiva coincidenza con i tree ring della
penisola di Yamal (Siberia) e una buona coincidenza con gli altri proxy (3
tree ring, GRIP δ18O, Page2k) per l'evento 775. L'evento 994 era
caratterizzato da coincidenze presenti, ma meno chiare. Nello stesso
articolo presentavo evidenze storiche degli eventi, tratte dagli annali
medievali.
Fig.2. Confronto tra i proxy e i valori (indicati come
fuji-5yrs) a passo quasi annuale ottenuti dagli autori. La riga verticale
verde indica l'anno 775.
Fig.3: Confronto tra i proxy e l'evento del 994 d.C.
nell'intervallo temporale 950-1050. La riga verde segna l'anno 994.
Dal confronto appare che alcuni proxy, ad esempio yamal e ak096, hanno registrato anche questo evento mentre per altri la situazione è più incerta. D'altra parte questo evento è meno potente di quello del 775 dC.
In conclusione, gli eventi del 775 e del 994 dC sembrano aver influenzato diversi dati di prossimità tra cui gli anelli di accrescimento degli alberi. Nell'articolo che ha dato origine a questo post le coincidenze presenti nei tree ring sono utilizzate per fornire alla paleoclimatologia cronologie annuali più attendibili.
Bibliografia
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