Mortadella in carrozza

Ingredienti :
400 g Mortadella in un solo spicchio;
2 uova intere;
1 mozzarella fior di latte;
pane grattugiato q.b.;
olio di semi di arachide;
sale (forse non serve);
  • preparazione 20'
  • cottura 5'
  • difficoltà  media
  • dosi per 2 persone









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    Preparazione:

    Acquistare uno spicchio di mortadella, derivato dalla mortadella grande, di circa 400g e altezza circa 8-10 cm ( diciamo circa la metà, in altezza e in larghezza, della "mezza fetta" al centro della foto o forse un po' meno).
    Qui abbiamo usato mortadella Alcisa senza pistacchi.
    Dopo aver tolto la pelle esterna,a nel disegno, tagliare sul lato b fette di circa 5 mm di spessore. Tagliare a fettine la mozzarella e inserire una fettina tra due fette di mortadella. Ripetere fino all'esaurimento della mortadella. Passare le "carrozze" nell'uovo intero sbattuto (e salato, ma la mortadella è già salata di suo per cui attenzione alla quantità di sale!) e poi nel pane grattugiato, curando di lasciare intatte le "carrozze".
    In una pentola stretta e alta versare l'olio e, quando è caldo, friggere una alla volta, per non cambiare troppo la temperatura, le "carrozze".
    Poi servire. Come contorno noi abbiamo usato patate prefritte da forno e insalata mista.
    Da bere non vedrei male un lambrusco fresco (magari non amabile come quello della foto). Noi abbiamo bevuto acqua di rubinetto.


    Questo piatto è una (quasi ovvia) variazione della "mortadella fritta", piatto della tradizione bolognese che io ho sentito definire "povero" e che in realtà è molto ricco: si prendono le fette di mortadella -sempre molto spesse-, si passano nell'uovo e nel pane grattugiato e poi si friggono.
    Non mangiavamo questo piatto da molti anni e l'ultima volta aveva dimostrato abbondantemente la sua natura di cibo non adatto a chi fa vita sedentaria. Questa volta (e la volta precedente, in occasione della fiera della mortadella a Bologna) abbiamo trovato che è diventato un piatto leggero e molto digeribile, sicuramente per le molte trasformazioni (nel senso della leggerezza) nella preparazione della mortadella.

    Abbiamo fatto un secondo giro il 1.o novembre 2015. Abbiamo bevuto uno spumante roseé secco di ottima qualità, ma continuo a pensare che un lambrusco sarebbe stato meglio. Di seguito la successione delle foto. Questa volta le fette di mortadella erano di circa 1 cm, il doppio di quanto detto sopra, e la tenuta delle "carrozze" è stata un po' più problematica ma mia moglie ha risolto tutto brillantemente.
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    Pagina scritta il 5 novembre 2014           Ultimo aggiornamento: 1 novembre 2015