Sugo "Garibaldi" di pesce



Ingredienti per 2 persone (250 g di pasta)

Preparazione

  • Soffriggere l'aglio in olio extravergine (e lasciarlo lì!);
  • Aggiungere il pesce - scongelato e un po' asciugato - e lasciare cuocere per qualche minuto, con i capperi e il vino.
  • Aggiungere il prezzemolo e spegnere il fuoco.
  • Preparare il frullatore, mettere dentro il sugo appena spento e
  • frullare fino a raggiungere questa consistenza (o altra più gradita).
  • Non l'ho sperimentato direttamente (o almeno l'ho fatto solo in parte) ma credo che a questo punto il sugo potrebbe essere messo in un vaso di dimensioni confrontabili al suo volume, coperto di olio e conservato in frigorifero per alcuni giorni (anche congelato?), per essere usato al bisogno.
  • Io l'ho usato subito, amalgamando per qualche minuto la pasta scolata sommariamente.

    Poi servire.
    Con questo piatto ho bevuto il Pignoletto frizzante di cui sopra.

    E veniamo al nome

    Ho preparato questo piatto sulla base di un ricordo del 1973. Allora lavoravo all'Osservatorio Astronomico di Teramo, avevo 26 anni e fumavo quasi 40 sigarette al giorno (e quindi con un gusto molto diverso). In un ristorante di Giulianova Lido ho mangiato gli spaghetti "alla Garibaldi", con un sugo ottimo (ma piccantissimo per me, allora, come tutti i piatti abruzzesi) che dopo quasi 40 anni ho cercato di ricostruire in questa ricetta. In quel sugo c'era sicuramente una maggiore varietà di pesce (ad esempio le vongole dell'adriatico, non quelle "veraci" del delta del Po originarie dell'Oriente, ma quelle grigie e piccole, autoctone, dette anche "poveracce") e sopratutto pesce fresco acquistato dai pescatori locali.E poi, credo, l'esperienza di un cuoco vero. Ma tant'è: viviamo in tempi diversi, in posti diversi e con età diverse, e possiamo anche accontentarci di questo piatto che, alla fine, è risultato piuttosto buono al gusto di vari commensali.

    Il sugo illustrato qui l'ho preparato per il mio 65.o compleanno, come si vede dalla data sulle foto.
    Nella foto dei commensali, di qualche giorno prima, stiamo bevendo un'eccellente Vernaccia di Serrapetrona IGT, Petronio (a parte un paio di giovani astemi).


    Page Written: January 2, 2013        Last Updated: