Immagini di stelle

Pagina che lega le immagini di stelle

Binarie visuali


L'orbita di una delle stelle di un sistema binario visuale rispetto all'altra si determina con successive osservazioni fotografiche. Nella figura sono mostrate tre fotografie della stella Kruger 60, ottenute nel 1908, 1915 e 1920. Si notano le diverse posizioni delle componenti A e B durante un periodo di tempo di 12 anni.
Scan da Cambridge Atlas, pag. 300

Binarie spettroscopiche


Spettro di una binaria spettroscopica (strisce scure orizzontali) in posizioni diverse di una stella rispetto all'altra. Si noti, nello spettro superiore, la presenza di righe doppie che nello spettro inferiore sono singole. Le righe doppie sono dovute al moto (velocità radiale) relativo delle due stelle. Quando appare una sola riga, significa che le due righe sono sovrapposte perche non c'è moto relativo tra le stelle ( e quindi non c'è spostamento per effetto Doppler).
Le stelle di una binaria spettroscopica sono molto vicine tra loro e sono osservate contemporaneamente nella fenditura dello spettroscopio: per questo si vedono insieme le righe delle due stelle.
Le righe scure verticali, su uno sfondo grigio, rappresentano lo spettro di riferimento, usato per confronto.

Nelle figure in basso viene mostrato lo schema delle posizioni delle stelle come viste dalla Terra e l'aspetto delle righe spettrali. Sono riportate una riga della zona blu dello spettro, una riga gialla e una rossa.

Scan da Cambridge Atlas, pag. 302; Gli schemi sono stati ridisegnati, copiandoli dallo stesso volume, stessa pagina
Curve di velocità radiale in funzione della forma e dell'orientamento dell'orbita delle doppie spettroscopiche.

Binarie ad eclisse


Curve di luce di variabili ad eclisse e schematizzazione della posizione della stella durante l'eclisse.

Sistemi multipli


Mizar e Alcor formano un sistema doppio ottico (cioè non legato gravitazionalmente), separato di 12 minuti d'arco; Mizar, come si vede dall'ingrandimento, è un sistema doppio visuale, con separazione 12.2 secondi d'arco (facilmente osservabile con un buon binocolo). Ognuna delle due componenti di quest'ultimo sistema è a sua volta una binaria spettroscopica. E' possibile che Mizar B sia un sistema triplo.

Ricostruito copiando da Cambridge Atlas, pag. 302

Binarie astrometriche


Esempio di binaria astrometrica: l'analisi delle posizioni e del moto di una stella possono mostrare irregolarità dovute alla presenza di una compagna invisibile. La figura mostra le posizioni di Sirio (Sirio A, riga rossa), la stella più brillante del cielo invernale, e della compagna (Sirio B, riga verde) visibile molto difficilmente, nel corso di 80 anni (dal 1900 al 1980).

Scan da Cambridge Atlas, pag.301

Ammassi aperti


Le Pleiadi formano un ammasso aperto, un raggruppamento di stelle legate gravitazionalmente, che però non mostrano alcuna struttura particolare.
Presa da un sito WWW privato

Luogo di formazione stellare

La nebulosa di Orione, M42, mostra nella sua zona centrale un'intensa formazione stellare (v. pagina infrarossa).

Binarie ad eclisse - Curve di luce dei sistemi tipo W UMa

Tabella parametri stellari


Da Essentials of Astronomy pag. 371

o forse e' meglio questa:
tabella.html

Ammassi globulari

Gli ammassi globulari sono agglomerati di stelle di Pop. II (stelle vecchie) con forma sferica. Sono oggetti galattici (nel senso che tutte le galassie hanno un proprio sistema di ammassi globulari), situati in una sfera di diametro pari a quello della galassia.
sono mostrate le immagini di due ammassi globulari della nostra galassia (Via Lattea), il cui nome deriva dal catalogo di Messier.
Immagine di M15.

Presa da: http://cossc.gsfc.nasa.gov/htmltest/ jbonnell/apod/lib/glossary.html#messier

Immagine di M13. Questo ammasso si trova nella costellazione di Ercole ed è tra i piu' studiati (insieme a M15).

Presa da: http://seds.lpl.arizona.edu/messier/more/m013_m2.html

parametri di stelle in Main Sequence

La supernova 1987A:


Prima e dopo l'esplosione della supernova

Presa da: Cambridge Atlas pag.286
Immagine HST


Presa da: http://oposite.stsci.edu/pubinfo/jpeg/SN1987A_Rings.jpg

Curva di luce di RR Lyrae:

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Curva di luce di Delta Cephei:

Curva di luce di EV Lac (flare star):

Il gafico mostra ls differenza di magnitudine tra EV Lac e una stella di luminosità costante (detta di confronto). Le variazioni di luminosità di EV Lac sono dovute ad una larga chiazza nera sulla sua superficie. Le stelle a flares sono stelle piccole e fredde (nane rosse), tra 2 e 5 volte più piccole del Sole e con temperatura compresa tra 2000 e 4000 gradi. La loro caratteristica è che, malgrado siano oggetti piccoli e deboli, ogni qualche ora la loro luminosità cresce, in poche decine di secondi, da 10 a 600 volte rispetto al "normale". Bisogna sottolineare che questo aumento improvviso (praticamente un'esplosione) non solo non distrugge la stella, ma sembra addirittura non influenzarla affatto. Si pensa ad accumulo di energia all'interno di campi magnetici e ad un successivo rilascio improvviso.

Presa da: http://kineret.yarden.ac.il/bloss/evc1.htm

Nebulosa del Granchio (Crab; M1; NGC 1952):

Questa nebulosa, che si trova nella costellazione del Toro, è quanto resta dell'esplosione della supernova osservata il 4 luglio 1054 da astronomi cinesi. Il materiale sta ancora espandendosi alla notevole velocità di 1800 km/s. M1 è anche una forte radiosorgente, scoperta nel 1948. Nel 1964, con osservazioni da un razzo, si è messa in evidenza l'emissione X della nebulosa: nella banda X viene emessa energia in quantità circa 100 volte superiore a quella emessa nella banda ottica. Nel 1968 è stata scoperta una radio-sorgente pulsante (pulsar): questo oggetto è una stella di neutroni che ruota su se stessa circa 30 volte al secondo. Nell'immagine la pulsar è l'oggetto a destra nella coppia di stelle vicino al centro.

Spettri stellari

Legenda: 1.Spettro continuo (solido o liquido incandescente) 2.Spettro del Sole 3.Spettro di Sirio 4.di Aldebaran 5.di Betelgeuse 6.di Ercole 7.Spettro di una stella rossa 8. di una stella temporaria 9. della cometa del 1874 10.della nebulosa del Dragone 11. della nebulosa d'Orione 12. Spettro del Sodio 13. dell'Idrogeno 14.dell'Azoto.

Presa da: Flammarion - Le Stelle