Moto dei pianeti

Moto dei Pianeti

Quando si studia la meccanica del sistema solare, i corpi che ruotano attorno al Sole sono considerati punti geometrici dotati di massa.
Le orbite sono definite quando siano noti:

  1. Il piano dell'orbita, rispetto ad un sistema di riferimento, nello spazio
  2. L'orientazione dell'orbita su questo piano
  3. La forma dell'orbita
  4. I parametri del moto del pianeta (elementi orbitali)
I quattro punti elencati sopra possono essere descritti con maggiori dettagli .
Il moto dei pianeti è regolato dalle leggi di Keplero e dalla legge di Newton
Una legge empirica ed approssimata che fornisce la distanza dei pianeti dal Sole è la legge di Titius - Bode

Leggi di Keplero


Keplero, sicuro della precisione delle osservazioni di Marte ottenute da Tycho Brahe, fu in grado, all'inizio del 17.mo secolo, di calcolare prima l'orbita della Terra e poi quella di Marte. L'analisi dei risultati gli permise di enunciare le tre leggi fondamentali che regolano il moto dei pianeti:

Legge di Newton


Newton, nello studio dei problemi dinamici connessi con i moti planetari, trovò quella che oggi è nota con il nome di Legge di gravitazione universale: