CM65

Aggiornamento delle temperature NOAA a marzo 2016

Franco Zavatti

Su CM, a marzo 2015, qui, avevo mostrato che la pendenza delle temperature globali NOAA cresceva fino al valore di circa (0.04±0.02)°C/decade. Pensavo fosse importante seguire la crescita della pendenza che credevo temporanea, non sapendo, in quel momento, dell'entrata in campo di El Niño 2015-16.
Adesso, dopo che El Niñ mostra sicuri segni di cedimento, con il valore dell'indice SST nella regione Nino3.4 a circa 1.2 quando il massimo era stato 2.3 a dicembre 2015, e che La Niña inizierà (per circa la metà dei modelli utilizzati) nel prossimo autunno - con due o tre modelli che prevedono alti valori dell'indice, tra 2 e 2.5 (v. ad esempio qui- e dopo l'articolo di Karl et al., 2015 e la conseguente modifica del dataset NOAA (Globale e SST), mostro l'evoluzione delle temperature (terra+oceano e solo oceano) nell'anno trascorso dal post citato all'inizio. Rispetto a quel post, qui sono calcolate anche le pendenze dal 1951 in poi, per confrontarsi con Karl et al., e le temperature oceaniche (SST), purtroppo raccolte solo da aprile 2015.

Le figure successive sono sempre immagini gif animate che mostrano l'evoluzione temporale dei dati e dei fit lineari (o non lineari) a diverse scale: da gennaio 1880; da gennaio 1951; da gennaio 1997 (El Niño '97-'98); da gennaio 2001 (inizio della pausa), fino a marzo 2016. Sono presenti anche le animazioni degli spettri MEM e dei dati oceanici (che iniziano troppo tardi).

Da tutte le animazioni si vede nettamente un brusco salto nelle temperature tra aprile e maggio 2015, non di grande entità visto che le pendenze cambiano di circa un centesimo di grado per decade, ma ben visibile e tale da modificare l'aspetto "a vista" del dataset. Anche gli spettri (sia terra + oceano che oceano soltanto) subiscono una modifica permanente dellla forma del massioni a circa 60-70 anni.
Riporto anche le animazioni dei due soli fotogrammi di aprile e maggio 2015 per sottolineare il cambiamento improvviso dei dati, credo dovuto a Karl et al., 2015. Come messo inevidenza in altre occasioni, una modifica, al solito per NOAA, cambia i dati anche all'inizio del dataset.

Nelle animazioni più brevi (dal 1997 e dal 2001) si vede meglio l'evoluzione delle temperature dovute a El Niño che sembrano non aver ancora raggiunto il massimo (o averlo appena raggiunto, vedremo i dati di Aprile 2016 fra circa 10 giorni) quando gli indici delle aree pacifiche equatoriali hanno già iniziato la fase discendente. Questo ritardo, normale e atteso, è dovuto ai tempi di risposta del sistema climatico rispetto alle sollecitazioni di El Niño.
Fig.1. Immagine gif animata dell'evoluzione mensile dei dati e del fit lineare calcolato su tutti i dati disponibili.

Ho iniziato a conservare i dati NOAA da novembre 2011, quando ho verificato che ogni modifica cambiava anche i dati storici, e quindi tutti i grafici iniziano come "1111" e terminano come "0316" (mese anno): le differenze dipendono dalla scelta di calcolare i fit dal gennaio di anni diversi (1951, 1997, 2001).
Fig.2. Immagine gif animata dell'evoluzione mensile dei dati e del fit lineare calcolato a partire da gennaio 1951.


Fig.3. Immagine gif animata dell'evoluzione mensile dei dati e del fit lineare calcolato a partire da gennaio 1997.


Fig.4. Immagine gif animata dell'evoluzione mensile dei dati e del fit lineare calcolato a partire da gennaio 2001.


Fig.5. Immagine gif animata dell'evoluzione mensile dei dati e del fit non lineare (seno + retta, 5 parametri) su tutti i dati disponibili.


Fig.6. Immagine gif animata dell'evoluzione mensile dello spettro MEM calcolato su tutti i dati disponibili. I tre grafici si riferiscono a tre scale diverse: di volta in volta si può scegliere una scala e osservare solo quella.


Fig.7. Immagine gif animata dell'evoluzione mensile dei dati,del fit lineare e dello spettro MEM delle temperature marine da aprile 2015 a marzo 2016.


Fig.8. Immagine gif animata del cambiamento tra aprile e maggio 2015 (tutti i dati).


Fig.9. Immagine gif animata del cambiamento tra aprile e maggio 2015 (da 2001). Qui la pendenza raddoppia in un mese, passando da 0.05 a 0.1 °C/decade.

Tutti i grafici e i dati relativi a questo post si trovano nel sito di supporto qui. Ricordo che questo sito viene modificato ogni mese, attorno al giorno 20, in concomitanza con la disponibilità dei dataset NOAA.

Bibliografia

  • Karl T.R., Arguez A., Huang B., Lawrimore J.H., McMahon J.R., Menne M.J., Peterson T.C., Vose R.S., Zhang H.M: Possible artifacts of data biases in the recent global surface warming hiatus, Science,348, 6242, 1469-1472, 2015. DOI: 10.1126/science.aaa5632

    10.05.16